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Batterie – Punta Chiappa

La località chiamata Batterie deve il suo nome alla presenza delle batterie antiaeree (Case Matte) e alle annesse strutture costruite durante la Seconda Guerra Mondiale, che sono state ultimamente restaurate dalla Regione Liguria e dall'Ente Parco di Portofino.

La vecchia costruzione, che durante il periodo bellico era adibita a Corpo di Guardia, è stata ristrutturata ed oggi è diventata il Centro Visite che ospita alcune postazioni multimediali per mezzo delle quali è possibile ripercorrere virtualmente la memoria storica legata a quegli anni di guerra.

Davanti al Centro Visite inizia a scendere, in maniera ripida, il sentiero che porta fino a Punta Chiappa, fiancheggiando le costruzione antiaeree.
Il sentiero ha mantenuto i tratti del percorso tracciato originariamente dai militari militari al tempo della Seconda Guerra Mondiale, sono state ristrutturate le vecchie pietre che costituivano la scala che portava a Punta Chiappa. Per questo bisogna fare attenzione nella discesa perché il sentiero è sconnesso, ci sono comunque corrimano in catena per aiutarsi nel cammino.
La prima costruzione che si incontra è la Stazione Protetta Direzione di Tiro, da qui si gode di una vista panoramica della costa e si può vedere Punta Chiappa, una lingua di roccia di conglomerato, tuffarsi nel mare.

Si costeggiano poi le diverse postazioni di cannoni e dopo la terza il sentiero inizia a scendere verso Punta Chiappa immergendosi nella macchia mediterranea, con ciuffi di lisca (Ampelodesmos mauritanicus) che crescono selvaggi creando nelle zone più pianeggianti praterie, chiamate ampelodesmeti.

Dopo la prima parte dove si percorre l’antica scala originale, il sentiero diventa un percorso a zig zag con elevata pendenza fino ad arrivare all’incrocio del sentiero che da Porto Pidocchio va a Punta Chiappa.

Giungendo in prossimità della linea di costa la vegetazione cambia, iniziano a vedersi specie che si sono adattate meglio alle condizioni difficili di un ambiente ad elevata salinità e poco terreno a disposizione. Una delle piante più rare e significative del Parco di Portofino che si può trovare è il limonio ligure (Limonium cordatum), detto anche statice ligure, oltre che al più comune finocchio marino  (Chrithmum maritimum).

Continuando sulla sinistra si arriva a Punta Chiappa, un pittoresco blocco di conglomerato proteso verso il mare. Vi spicca, quasi fosse un monumento, un vecchio manufatto che serviva per misurare la velocità di navigazione delle imbarcazioni.

Il mosaico raffigurante la Madonna in atto di salvare una barca nella tempesta, la Stella Maris, è l’immagine che viene festeggiata localmente la prima domenica d’agosto, quando nella tarda mattinata una processione di barche giunge da Camogli e sull’altarino viene celebrata la Messa, mentre la sera, dopo il tramonto, sulle acque davanti alla Punta vengono deposti dei lumini colorati in una suggestiva cerimonia a ricordo di tutti coloro che sono morti in mare. 

Punta Chiappa è un buon posto per lo «snorkeling», cioè per immergersi con maschera, pinne e boccaglio e osservare la fauna e la flora marina presso la costa.