logo ente parco di portofino

Dettaglio evento

11-feb-2019 /

Incontri ravvicinati in mare: Acciuga

Le acciughe sono pesci molto comuni e diffusi. Costituiscono uno degli anelli fondamentali di alcune catene alimentari marine. Da secoli hanno garantito inoltre un'importante fonte di nutrimento per le popolazioni costiere, che riuscivano a conservarle per mesi con la salagione (acciughe sotto sale). Sono pesci che vivono in profondità, oltre i 100 metri, nelle stagioni fredde, mentre in primavera si avvicinano alla costa in banchi di numerosi individui. In questa stagione è facile osservare le acciughe "fare il pallone" quando, spinte a fuggire dai pesci predatori, formano delle gobbe sul pelo dell'acqua. Sono pesci definiti "azzurri" con il dorso scuro (azzurro-verde), il ventre chiaro e i fianchi argentati. Il corpo è allungato e nel capo sono presenti due grandi occhi e la mandibola più corta della mascella. Si alimentano prevalentemente di organismi presenti nel plancton. Importantissima la forma larvale di questo pesce che viene pescata con sistemi di pesca controllati dallo stato e reti finissime, ed è venduta con il nome di "bianchetto". Gli adulti vengono pescati quando raggiungono la lunghezza di 10 - 20 centimetri, mentre la taglia minima prevista dalla legge per la cattura di esemplari di questa specie è 9 centimetri. Si tratta di una specie mediterranea presente anche nelle acque dell'Atlantico orientale.

Nome scientifico Engraulis encrasicolus 

Nome in lingua genovese Anciôa

Testo Giorgio Massa  foto Lorenzo Capurro