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Fornelli – Batterie

Dal bivio di Fornelli e ci si inoltra in una pineta a pino marittimo piuttosto rada. Grazie alla grande quantità di luce che filtra dalle chiome dei pini, sul suolo si è potuta sviluppare una fitta macchia mediterranea, che costituisce il sottobosco. Nei valloncini umidi, che via via si incontrano dove il conglomerato presenta profonde fratture e incisioni, essa è sostituita dal bosco mesofilo, per poi dominare nuovamente in tutto il versante meridionale, in particolare nella Cala dell’Oro.

Si giunge presto al Belvedere, chiamato un tempo dai locali Gruppu Marsu,  uno sperone di roccia posto sul crinale che scende a Punta Chiappa, dal quale si gode di un’eccellente panorama sul versante occidentale del Promontorio e, trasparenza dell’aria permettendolo, su tutta la Riviera di Ponente, fino a Capo Mele e, sulla catena alpina, alle più alte cime delle Alpi Marittime e Cozie.

Si sorpassa quindi alla località chiamata Batterie per la presenza delle batterie antiaeree (Case Matte) e dalle annesse strutture costruite durante la Seconda Guerra Mondiale che sono state ultimamente restaurate dalla Regione Liguria e dall'Ente Parco di Portofino.

La vecchia costruzione che durante il periodo bellico era adibita a Corpo di Guardia, è stata ristrutturata ed oggi è diventata il Centro Visite che ospita alcune postazioni multimediali per mezzo delle quali è possibile ripercorrere virtualmente la memoria storica legata a quegli anni di guerra.