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Gave - Paraggi

Dalla località Gave si può proseguire per Nozarego, per Molini oppure per la località Paraggie e l’escursionista che sceglie questa direzione può rimanere stupito, proseguendo lungo il sentiero, dall’abbandono di alcune proprietà esposte molto favorevolmente.

Le difficoltà dell’agricoltura ligure, la lontananza degli insediamenti dalle vie di comunicazione accessibili ai veicoli e la scelta da parte delle nuove generazioni di attività più rispondenti ai messaggi che provengono dalla società, sono sicuramente i fattori che hanno determinato l’abbandono di parte di questa zona.

L’aspetto dominante del paesaggio della valle che si sta attraversando è comunque rappresentato dai casolari di campagna e dai terreni coltivati. Seppure ridotta rispetto all’estensione occupata un tempo, sopravvive ancora in questa zona l’antica tradizione agricola a coltura promiscua: orti, frutteti e vigneti rivestono le fasce più prossime alle abitazioni, mentre l’oliveto ricopre ampie zone di versante. Per un lungo tratto il sentiero corre come incassato fra gli alti muri che circondano case e giardini di questa zona. Ad un certo punto, sulla sinistra, si distacca uno dei sentieri che conduce alla Cervara sede di un antico convento, mentre proseguendo il percorso scende lungo il versante occidentale del displuvio che dal Monte Brano (303 m) discende al Castello di Paraggi e giunge a Paraggi nei pressi del Ristorante Argentina.