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Olmi – Portofino

Superata l’abitazione sede un tempo della trattoria degli Olmi, che ne conserva ancora l’aspetto di locanda ospitale, si incontra la diramazione per Nozarego e, dopo un breve tratto in discesa tra l’oliveto, si giunge all’incrocio con il sentiero che da San Fruttuoso conduce, unificato al presente, a Portofino Mare.

Il sentiero principale giunge, sempre attraversando splendidi oliveti, a una villa con torretta circondata da case coloniche nota come località Terruzzo. Un campetto da calcio e alcuni campi da bocce anticipano l’edificio che ospitava la vecchia osteria della “Manue” e preannuncia San Sebastiano, un piccolo insediamento di ex case contadine sparso attorno alla sua chiesetta del XV secolo, sul cui sagrato a ciottoli, è raffigurato lo stemma di Portofino.

Il sentiero adesso perde quota lungo il crinale costeggiando i muri di ville e gli ultimi scampoli di campagna, punteggiati da altarini campestri.

Il panorama si sposta dal Seno di Paraggi, chiuso dal Castello, alla cala di Portofino che offre alla vista la penisola di San Giorgio sulla quale spicca castello Brown. Il percorso si fa tortuoso e scende rapidamente verso il borgo marinaro concludendosi presso la sua parrocchiale, proprio all’inizio del sentiero per Paraggi e Gave.